Ti è mai capitato un espresso che parte bene… poi diventa acquoso, amaro e senza equilibrio? Spesso la colpa è del channeling: l’acqua trova “gallerie” nel pannello di caffè e passa lì, estraendo troppo in alcuni punti e troppo poco in altri.
Cos’è il channeling (in parole semplici)
Nel portafiltro il caffè dovrebbe essere una “spugna” uniforme. Se ci sono buchi, crepe o densità diverse, l’acqua prende la strada più facile: un canale. Risultato: tazza sbilanciata.
Segnali tipici
- Crema che si “apre” a macchie, flusso irregolare
- Gusto insieme acido e amaro
- Shot che corre troppo veloce anche con macinatura corretta
- Spruzzi (soprattutto con portafiltro naked)
Le 5 cause più comuni
- Distribuzione scarsa (mucchietti, vuoti ai bordi)
- Macinatura troppo fine + pressatura non uniforme
- Dose errata (troppo poca o troppo tanta rispetto al cestello)
- Tamping storto (anche di pochi gradi)
- Doccetta/guarnizione sporche che creano flussi strani
Come evitarlo (checklist veloce)
- Distribuisci bene prima di pressare (livella, niente “montagnette”)
- Se puoi: una passata di WDT (ago sottile) rompe i grumi
- Tamping dritto e deciso, sempre uguale
- Usa la dose giusta per il cestello (es. 18 g su doppio standard, poi regola)
- Pulisci doccetta e portafiltro: gli oli vecchi fanno danni
Tip “da bar” in 10 secondi
Dopo aver macinato: toc toc leggero del portafiltro sul tappetino per assestare, livella, poi pressa. Semplice ma efficace.
Marco Mandolesi
