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Perché l’espresso a volte “canalizza” (channeling) e come evitarlo

Ti è mai capitato un espresso che parte bene… poi diventa acquoso, amaro e senza equilibrio? Spesso la colpa è del channeling: l’acqua trova “gallerie” nel pannello di caffè e passa lì, estraendo troppo in alcuni punti e troppo poco in altri.

Cos’è il channeling (in parole semplici)

Nel portafiltro il caffè dovrebbe essere una “spugna” uniforme. Se ci sono buchi, crepe o densità diverse, l’acqua prende la strada più facile: un canale. Risultato: tazza sbilanciata.

Segnali tipici

  • Crema che si “apre” a macchie, flusso irregolare
  • Gusto insieme acido e amaro
  • Shot che corre troppo veloce anche con macinatura corretta
  • Spruzzi (soprattutto con portafiltro naked)

Le 5 cause più comuni

  1. Distribuzione scarsa (mucchietti, vuoti ai bordi)
  2. Macinatura troppo fine + pressatura non uniforme
  3. Dose errata (troppo poca o troppo tanta rispetto al cestello)
  4. Tamping storto (anche di pochi gradi)
  5. Doccetta/guarnizione sporche che creano flussi strani

Come evitarlo (checklist veloce)

  • Distribuisci bene prima di pressare (livella, niente “montagnette”)
  • Se puoi: una passata di WDT (ago sottile) rompe i grumi
  • Tamping dritto e deciso, sempre uguale
  • Usa la dose giusta per il cestello (es. 18 g su doppio standard, poi regola)
  • Pulisci doccetta e portafiltro: gli oli vecchi fanno danni

Tip “da bar” in 10 secondi

Dopo aver macinato: toc toc leggero del portafiltro sul tappetino per assestare, livella, poi pressa. Semplice ma efficace.

Marco Mandolesi

Perché l’espresso a volte “canalizza” (channeling) e come evitarlo
Marco Mandolesi 26 febbraio 2026
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