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Macinatura: come capire se è quella giusta

Perché conta: la dimensione dei granuli decide quanta sostanza estrai. Troppo fine = amaro/legnoso; troppo grossa = acquoso/acidulo.

Riferimenti rapidi (granulometria “a occhio”)

  • Espresso: fine come sale fino / farina di mais finissima.
    Segnali ok: 25–30 s per 25–30 ml (dose tipica 18 g → ~36 g in tazza).
  • Moka: medio-fine, tra sale fino e zucchero.
    Segnali ok: sale morbido, niente gorgoglii violenti, profumo pulito.
  • V60 / Pour-over: medio, tipo zucchero semolato.
    Segnali ok: 2:30–3:00 per 250 ml (ratio 1:15/1:16).
  • French press: grossa, come sale grosso/pane grattugiato.
    Segnali ok: 4 min di infusione, fondo poco torbido.

Come correggere in 30 secondi

  • Sottoestratto (acido, leggero, corto): più fine (1–2 click).
  • Sovraestratto (amaro, astringente, “legno”): più grosso (1–2 click).
  • Cambia una cosa alla volta: prima macinatura, poi dose/tempo/acqua.

Trucchi pratici

  • Fai il test del pizzico: se si compatta troppo, forse è eccessivamente fine.
  • Pulisci il macinino: gli oli vecchi falsano l’estrazione.
  • Per la moka: non pressare il filtro; riempi e livella soltanto.

Marco Mandolesi


Macinatura: come capire se è quella giusta
Marco Mandolesi 12 febbraio 2026
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