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Cos’è il “bloom” nel filtro (e perché rende la tazza più buona)

Bloom = pre-infusione.

Nei primi 20–45 secondi versi poca acqua (2–3× il peso del caffè) per far uscire la CO₂ intrappolata nei chicchi appena macinati. La CO₂, se non liberata, respinge l’acqua e ostacola l’estrazione → tazza piatta, acidula e poco dolce.

Come farlo (V60/Chemex/Aeropress invertita):

  1. Macina medio (tipo zucchero).
  2. Caffè nel filtro: 15 g (esempio).
  3. Versa 30–45 g d’acqua a 92–94 °C bagnando tutto il letto.
  4. Attendi 30–45 s: vedrai gonfiarsi e “ribollire” (è la CO₂).
  5. Riprendi con versate lente a spirale fino al tuo rapporto (es. 1:16 → 240 g d’acqua totale).

Segnali che il bloom è ok:

  • Cupola uniforme che si sgonfia lentamente.
  • Profumo “aperto”, niente note verdi/aspra.
  • Flusso regolare nelle versate successive.

Se salti il bloom:

Più facilità a ottenere sottoestrazione: acidità pungente, corpo esile, aromi chiusi.

Tip rapidi:

  • Chicchi molto freschi (entro 1–2 settimane) ⇒ allunga il bloom di 10–15 s.
  • Se il letto resta “a crateri”, mescola delicatamente con una bacchetta durante il bloom.
  • Acqua giusta: TDS 90–150 ppm e alcalinità 40–70 ppm aiutano dolcezza e pulizia.

Marco Mandolesi


Cos’è il “bloom” nel filtro (e perché rende la tazza più buona)
Marco Mandolesi 25 febbraio 2026
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